Riviera di Levante: intermediazione alberghiera impossibile

7 04 2008

Ieri pomeriggio, durante il mio turno in agenzia di viaggi, è arrivata una giovane coppia che cercava un albergo per un paio di notti durante il ponte del 2 giugno a Sestri Levante (GE). Sapevo che la ricerca non sarebbe stata facile, perchè quando si parla di cercare alberghi in Italia ci si trova sempre di fronte ad hotel costosissimi, quasi nessuno con conferma immediata, ma solo sui richiesta con risposta entro 48h, a parte qualche rara eccezione su Firenze, Roma e Napoli (Milano non la ricerco quasi mai). Ma dal difficile all’impossibile davvero non me lo aspettavo.
I principali Tour Operator per la prenotazione di solo soggiorni, sia in Italia che all’estero, con i quali la nostra agenzia lavora sono: Boscolotour, Alpitour (tutto il gruppo, quindi compresi francorosso, viaggidea, karambola, volando e villaggi bravo) e Albatravel, meno famoso degli altri due, senza la possibilità di abbinare il volo, ma con un’ottima descrizione delle strutture e maggior precisione, rispetto agli altri due, sulla collocazione delle strutture (in alcuni casi Boscolo considera “centro” per alcune capitali europee, il centro di paesi a 30 km dalla destinazione selezionata: per esempio Barcellona-Lloret de Mar!).
Su questi primi tre solo un hotel è comparso, proprio a Sestri Levante, su Alpitour, ma con un costo di 380€ per due sole notti. Ho allora ampliato la ricerca ad altri motori di T.O.: Transhotel, Octopustravel, Eurotravel (anche se su quest’ultimo immaginavo di non trovare nulla in quanto pone minimo tre notti), Imperatore Travel (anche su questo non avevo molta fiducia in quanto specialista nel sud Italia). NIENTE!!
L’unico hotel comparso miracolosamente su Transhotel è stato un hotel a Lavagna (1 solo), non ad un prezzo esagerato, ma pur sempre unica soluzione. Impostando la ricerca su “Cinque terre”, sempre su Transhotel, compariva un messaggio indicante di telefonare al booking durante l’orario d’ufficio per aver maggiori informazioni.

Insomma, non mi è stato possibile vendere un hotel a Sestri Levante.
Non è tanto per la brutta figura fatta con il cliente per l’impossibilità di trovargli una sistemazione, ma quello che più mi infastidisce è che lo stesso mio problema lo hanno anche altre agenzie di viaggi in tutto il nord Italia, con conseguente perdita di clientela.
Qualche tempo fa sentivo alcuni albergatori che dicevano di non appoggiarsi a tour operator convenzionali perchè chiedono troppo di commissione (diciamo tra il 10 ed il 15%), ma preferivano i tour operator online (come initalia) che chiedono una commissione più bassa (certamente favoriti da una minor incidenza di costi fissi).
Una considerazione forse troppo semplicistica ma che mi sembra valida:
a) in liguria ci lamentiamo per l’eccessivo turismo “mordi e fuggi“, dato che i turisti vengono e non si fermano se non per tre o quattro giorni;
b) i turisti che prenotano on line tendenzialmente non effettuano soggiorni lunghi, ma preferiscono per questi ultimi rivolgersi ancora presso le AdV (sull’argomento vedasi qui e qui, e qui per le crociere);
Probabilmente gli albergatori liguri si stanno dando la zappa sui piedi abbandonando i Tour Operator convenzionali troppo presto per poter compensare la perdita con le prenotazioni on-line dei clienti (sia intermediate che dirette).
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FLICKR: ricerche turistiche?

19 03 2008
Come spessissimo mi accade, colgo un post di Roberta (fonte inesauribile di notizie, del resto ha un cattedra!!) per una riflessione su un’articolo pubblicato qui. Si parla dell’utilizzo di Flickr, un sito per la gestione e la condivisione online di foto, per effettuare delle ricerche sulle abitudini dei turisti.

Secondo me è vero che un buono studio sul posizionamento online di alcuni prodotti, siano essi un albergo piuttosto che un sito di interesse archeologico piuttosto che una città d’arte, può portare ad una minore dispersione di risorse investite nella promozione, oltre che ad una maggiore precisione nella comunicazione indirizzata ad alcuni target di turisti, ma non si deve fare troppo affidamento su questo strumento.

In Italia il fenomeno turistico è ancora largamente intermediato (tramite agenzie di viaggi) e se anche negli Stati Uniti l’acquisto di prodotti “turistici” online è aumentato, è pur vero che larga parte di questi sono biglietti aerei di medio o breve raggio.
I clienti che ho visto passare da quando lavoro in Agenzia di Viaggi (da novembre, lo so che non è molto, ma tutto il periodo di advance booking me lo sto facendo) sono per lo più over 40 con una scarsa propensione all’utilizzo 2.0 della rete: la utilizzano per recepire informazioni, per farsi fare preventivi (non di acquisto online), per guardare le foto ed i commenti sulle località preferite (ecco il punto focale!).
Se New York è la città più presente su Flickr, non vuol dire necessariamente che è la città più visitata del mondo, di sicuro è la più visitata dai blogghettari 2.0!
Di sicuro, tenendo conto dell’aumento dell’utilizzo dei social network sia con una maggiore propensione all’utilizzo della rete in chi è già avanti nell’età, sia con un buon di turnover con l’inserimento delle fasce di età più basse, questo genere di ricerche tenderà ad essere sempre più preciso.
Ultima notizia da Repubblica.it: i navigatori cinesi battono quelli americani 220 a 217 Milioni! Considerando che l’84% dei cinesi non usa il computer il dato fa paura, ma anche gola.




Royal Caribbean punta sull’e-marketing

16 03 2008

Secondo l’European Cruise Councile la crescita del mercato crocieristico in Europa si è concretizzata con un aumento del 29% dei crocieristi di passaggio nei porti europei. Niente di nuovo a fermarsi a ragionarci un po’ su. Negli Stati Uniti il mercato crocieristico rappresenta un’ampia fetta del turismo leisure, mentre in europa la proporzione è, fino al decennio scorso, rimasta a svantaggio di questo mercato. Ma proprio questo ha convogliato una serie di investimenti delle compagnie che hanno deciso di seminare in un terreno molto fertile. Il numero di cittadini Europei che negli ultimi dieci anni ha preferito una crociera alla vacanza stazionaria o al tour (de force) è più che triplicato. con previsioni di crescita ancora elevate per i prossimi anni, come anche sottolineato da Sergio Senesi del Cemar (+11% previsto nel 2008).

A questo proposito segnalo che Royal Caribbean ha lanciato un nuovo programma di booking online in Italiano. Fin qui tutto normale. La cosa particolare è che è un sito B2C2B: non ho sbagliato a digitare, è che mi sembra appropriata questa definizione in quanto il sito è più indirizzato al cliente finale che all’agente di viaggi, cliente che poi viene indirizzato verso l’agenzia di viaggi. Praticamente online si può scegliere la propria crociera nei dettagli (destinazione, data, nave, cabina), si visualizza il preventivo (stesso prezzo che sarebbe applicato da catalogo), si inseriscono i propri dati (nome, cognome, numero di documento), e si opziona il viaggio. A questo punto entra in gioco l’agenzia di viaggi per portare a termine la prenotazione: il cliente si reca presso una delle agenzie che gli vengono segnalate (praticamente qualsiasi agenzia che si sia autenticata sul sito) e paga la propria crociera. All’agenzia viene inoltre riconosciuta la commissione d’uso (quindi di fatto l’agenzia può effettuare sconti al cliente se la commissione è abbastanza elevata) e si ritrova dunque nuovi clienti e redditività a costo zero.
Concludendo: ottima l’iniziativa che “non scontenta nessuno” (agenzie e clienti), ottimo il posizionamento online (se cercate royal caribbean su youtube trovate un sacco di video fatti veramente bene e originali), dura superare la concorrente Costa in Italia (anche se alle agenzie riconosce molto poco e non concede grandi privilegi agli agenti di viaggio) appoggiandosi su Civitavecchia e (poco) su Venezia.




TOUR IN PERU’ CON GUIDA IN ITALIANO

15 03 2008

La mia collega d’agenzia Maria sta organizzando un viaggio in Perù con guida in Italiano, con l’ausilio del Tour Operator KUONI. Il tour mi sembra ben fatto e molto bello. Per info chiamate in Agenzia Bluvacanze Ipercoop di Savona 019/8401038, o inviate una mail a bluvacanzesavona@bluvacanze.it