Perchè il marketing interno?

29 04 2007
Il marketing interno viene generalmente definito come “l’insieme delle attività atte ad aumentare l’identificazione dei dipendenti nell’azienda, e a migliorare l’immagine dell’azienda e del suo prodotto proprio tra i suoi dipendenti”. Come tutte le definizioni è un po’ generica e va quindi spiegata ed approfondita.
Cosa vuol dire che o dipendenti si devono identificare nell’azienda? Vuol dire che le scelte che compie in ogni momento ogni lavoratore devono essere le stesse che prenderebbe il titolare, in quanto è sua l’idea imprenditoriale ed a sua immagine deve essere svolta l’attività d’impresa. Per fare questo è necessario che il dipendente venga convolto nel processo decisionale e, soprattutto, che le scelte compiute dalla direzione siano sempre illustrate e spiegate, affinchè il lavoratore comprenda le motivazioni di scelte che a volte possono apparire sbagliate.
Il fatto di migliorare l’immagine dell’azienda e del suo prodotto tra i dipendenti, vuole invece dire che il dipendente non può pensare che ciò che sta producendo sia di scarso valore o che l’azienda non si merita lui come dipendente. Questo perchè non è solo il personale di contatto a vendere il prodotto, ma tutte le persone che sono coinvolte nella sua produzione, per vari motivi: innanzitutto, per il principio base che sta alla base del lavoro: non riesce bene una cosa che fai solo per farla, ci devi credere deve piacerti (questo vale soprattutto per l’erogazione di servizi a prevalenza immateriale, ma non solo); in secondo luogo, perchè, specialmente per le città di media/piccola grandezza, la voce si sparge, e se si sa che un prodotto non è soddisfacente nemmeno per le persone che lo producono, allora per l’azienda che lo produce, inizia il declino. Pensiamo anche alla ricerca di capitale umano per una azienda che paga poco i suoi dipendenti o che li tratta male, o li sfrutta senza considerazione alcuna: a poco a poco tale azienda non avrà più un mercato di approvvigionamento.
Perchè parlo di marketing interno? Perchè ho visto un’azienda che offre un prodotto a prevalenza immateriale, dove può capitare di vedere i dipendenti trattati come muli, da sfruttare finchè ce ne hanno; inoltre la direzione aziendale ritiene di dare loro più di quello che gli spetta, e, dunque, non prevede bonus di produzione o premi una tantum per il lavoro eccezionale (quantitativamente parlando) che a volte i dipendenti devono affrontare. Un’azienda che non condivide le proprie scelte con i dipendenti e, se le spiega, lo fa con l’arroganza di chi parla a persone che ritiene non possano capire (il che potrebbe anche essere vero, ma è un difetto dell’organizzazione che, evidentemente, non sa spiegarsi).
Tale azienda ha già, di fatto, problemi con il reclutamento di nuovo personale e, se il trend dovesse continuare, potrebbe ritrovarsi a dover arrestare la sua crescita proprio per l’insufficienza di questa risorsa produttiva che è tanto preziosa, se non indispensabile.