Territorial Web Marketing: how destinations are promoted on Facebook

27 04 2010

Alright, I don’t like too much Facebook. But it is true that is one of the most important vehicle of information and it’s easier to keep conversations on it than Twitter (not than FriendFeed, but is not so diffused). And so it’s easier to stimulate UGC among tourists and residents.

This morning I was watching different tourism organizations doing their “job” on Facebook: Wales (from Visit Wales), Spain (from Spain.info), Italia (perhaps from the tourism ministry, but absolutely not sure, there are no links what so ever) and Riviera delle Palme (from the Tourism promotion service of Savona). First difference that comes to the eye is the language: English for Wales (“of course!” somebody would say, but is not so obvious), English and Spanish for Spain (!), English and a bit of Italian for Italia, and just Italian for Riviera dell Palme that of course have a smaller organization, but not less important I would say. There’s not much Welsh in the Wales page, there’s a lot of Spanish but almost everything is in both languages in Spain and there’s not much English in the Italia page, where seems that the most important thing is to catch fans and post pictures. And here comes another difference, definitely more interesting: contents.

Wales and Spain try to communicate with their “fans” (tourists, residents, lovers) not just telling them how nice is the country or what to do, but trying to generate contributes: a two ways communication, where the tourism organization listens to the stake holders and share their contribution. I really like it. I can see a nice picture and think “oh, I really want to go there” just like we all  do when we see a travel agency window, or I can read  what people say and think “I really like people from that country” and there, I think, I will go. Residents are one of the attractive factors for a touristic destination. There can be lots of shows, events fairs, but people make of a destination attractive. On both pages most of the pictures are from other people who not just comment but mainly contribute.

Italia  has lots of pictures on its page, and as far as I’ve checked, there’s no request of pictures, news, “what to do” to the followers, just “please add us as fan, and share it with your friends!”, that sounds really “spammy”.

Riviera delle palme is a small reality. The area that it represents is small compared to the others. But still is an area that could generate good flows of tourists and has lost attractiveness with foreign tourism. So publishing in english could be a good thing and definitely needs to focus more on the communication among tourists, more than advertise a single event like a new web site or the participation to a tourism fair.

Last difference that I’d like to mention is the connection trough the Facebook page and who manage it: Wales posts many links to their VisitWales blog or a specific VisitWales web page. Spain mainly to their website. Riviera delle palme sends its visitors to friends website, most of them related to events. I couldn’t find any link in the Italia page.

Now: I know we have the most beautiful country in the world (as it’s written 10 thousands times in the Facebook page) but what if nobody comes to visit it?! Just repeating it doesn’t make attractive. Pictures are nice, but not lived. They don’t show how nice can be to spend some time in Italy. Who has done it can.

Concluding: I really like Visit Wales work (not a big news!). I do like how Spain approaches the tourism web marketing. Riviera delle Palme needs to improve, but seems on the good way. Italia needs to show first who manages the Facebook page, then we can say what could be done.





MotoTurismo: Liguria da esplorare

11 07 2008
L’ultima gita fatta in moto (l’ultima per la mia povera piccina picchiata dura da un Cayenne) è del 28 giugno. Appuntamento nella prima piazzola di sosta autostradale dopo il casello di Savona sull’A10, direzione Ventimiglia, “On The Run”, alle 14.30 si punta verso l’uscita di Arma di Taggia. Il sole picchiava parecchio ed i motori si scaldavano facilmente, per non parlare delle gomme che quindi davano il massimo. Ad Arma puntiamo verso i monti, in direzione Badalucco, lungo una strada non pulitissima nè molto larga, ma piacevole da fare a velocità moderata per i continui cambi di direzione, seguendo l’andamento del torrente Argentina. Oltrepassato Badalucco, si punto per Triora, il paese delle streghe. La strada sale in su fino a mostrare tutta la valle sottostante, uno scenario difficile da dimenticare.
A Triora sosta in un bar per ristorarsi e reintegrare liquidi (che sudata).
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Fatta qualche foto alle moto si parte seguendo direzione Monesi (24km indicati).
Dopo qualche chilometro di curve strette in salita l’asfalto si ferma per lasciar posto ad un leggero sterrato. Per niente intimoriti abbiamo proseguito la nostra salita in piedi sulle pedaline, spostando il peso da una parte all’altra, passando da quello sterratino leggero ad una strada fatta di massi, stando ben attenti alle pietre più appuntite che ti costringevano a passare a ridosso del precipizio. CHE ADRENALINA! Altra sosta, altre foto.

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Il morale alto, nonostante non avessimo idea di quanto sarebbe durato lo sterrato, né fin dove ci avrebbe portato la strada. Ma poco importava: se ce l’avessimo fatta nulla più ci avrebbe fermato. Ed il paesaggio che avevamo di fronte era davvero impagabile. Si udivano le aquile, si vedevano i pettirossi, sotto di noi la valle mostrava le sue bellezze. Arrivati in vetta, un tunnel che consentiva di passare dalla Valle Argentina al Colle di Nava. Foto d’obbligo: quota 1.795 metri s.l.m.

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Inizia la discesa (non troppo facile per il cambio di fondo stradale, diventato ghiaioso) e dopo pochi chilometri ecco l’atteso asfalto. Sosta sul Colle di San Bartolomeo per un caffè e bicchiere d’acqua e discesa fino a Nava. Gambe stremate, ma cuori pieni, abbiamo puntato verso Ormea-Garessio. Da lì a Ceva, ma oramai il più era stato fatto. La strada è per lo più rettilinea e larga (grazie a dio.. non so se le mie gambe avrebbero retto altre curve!) e per rivedere un po’ di curve bisogna aspettare la salita per Montezemolo e la discesa verso Carcare. Cadibona in discesa.. e giro terminato!

Alcune considerazioni: bellissimo lo scenario, la strada che abbiamo fatto fa parte dell’Alta Via dei Monti Liguri, ricca infatti di segnaletica per escursionisti. Abbiamo ad un certo punto avuto paura che fosse vietata alle moto, invece così non era, essendo segnata come strada percorribile (ed essendo ben visibili segni di pneumatici di fuoristrada); incredibile che non fosse scritto da nessuna parte che il tratto Triora-Monesi fosse per la maggior parte in sterrato, nè sulle cartine, nè nelle indicazioni stradali; da migliorare la segnaletica lungo il percorso dell’AV. Non si capiva minimamente di dove ci sitrovasse. le cartine presenti lungo il tragitto raffiguravano soltanto le vette circostanti, senza indicare, dunque, la strada intrapresa dove portasse al di fuori dell’AV. Troppo facile perdersi! (e che a noi capita spessissimo!)





Provincia di Savona: Bertolotto molla il turno

30 05 2008
Dal blog del Presidente della Provincia Marco Bertolotto apprendiamo che non si ripresenterà alle amministrative (o per lo meno che non si presenterà con il PD, col il quale si era da tempo aperta un frattura)(leggi l’articolo).
Prove di mandolino
Qualcuno sarà contento, altri saranno delusi o amareggiati.. io sono solo stanco. Che il PD avesse mostrato i suoi punti deboli nelle Politiche2008 era ovvio. Bertolotto non è un politico e non si comporta da politico (nel bene e nel male, creando spesso situazioni ambigue e malumori). Forse il PD è ancora ancorato a vecchie logiche partitiche, ma dal basso a me sembra di vedere un ribollimento. Staremo a vedere e prendiamo atto di questo annunciato addio (o arrivederci?), cercando di far memoria su quello che è stato fatto, quello che non è stato fatto.. e quello che solo più avanti si potrà dire che sia riuscito.




FESTIVAL CAMPUS (bis)

22 05 2008


Quest’anno SACS ha organizzato per il 28 Maggio 2008 una
festa di fine anno dedicata allo sport ed alla musica. Il
programma dell’evento è il seguente:

17-19.30: Fase finale del torneo di calcetto 2008 con dj set
a cura di OOKI-OOKI
19.45: Premiazione delle squadre vincitrici del Torneo di
Calcio
20.00: Inizio concerti con il gruppo musicale del Campus
“THE LOUDNESS”
20.30: Esibizione del gruppo ALCOHOLIC MILK
21.00: Esibizione del gruppo IN VIVO VERITAS
21.45: Esibizione del gruppo EAZY SKANKERS
22.30: Esibizione del gruppo FETISH CALAVERAS
23.15: Si balla con i deejays OOKI OOKI

Ingresso libero con buffet offerto dall’Associazione

Birra: 2 Euro
Sangria: 50 cent a bicchiere





IN VIVO VERITAS: il video ufficiale

20 05 2008




CAMPUS SAVONA WI-FI

17 05 2008
Dalla Mailing List di Sacs:
Su segnalazione della Dottoressa Roberta Milano, si avvisa che a partire dalla fine del prossimo mese è previstal ‘attivazione del servizio di connessione Internet senza fili al Campus. Tutti gli studenti savonesi potranno così usufruire della libera connessione.
Grazie Roberta!




V2 Day, Savona 25 Aprile

19 04 2008
Non mi ritengo particolarmente d’accordo con i metodi di Beppe Grillo, perchè ridurre tutta la voglia di rinnovamento in un semplice “vaffa”, non mi sembra la cosa più giusta da fare, ma sicuramente la sua politica dal basso la trovo giusta e onesta, oltre che davvero democratica. E visto che uno dai pregi di Beppe Grillo è quello di argomentare sempre con delle prove (il bello della rete e la sua potenza è proprio quella di poter dare una notizia corredata da collegamenti a fatti antecedenti, impossibile nella televisione e nella carta stampata, cosa che porta inevitabilmente alla facoltà di asserire tutto ed il contrario di tutto senza poterlo verificare), ritengo doveroso sostenere la sua campagna contro la disinformazione e quindi il V2Day.