Le cartine?… FINITE!

3 09 2007
Quanto sono importanti le cartine turistiche di una provincia e del suo capoluogo?
Beh, dipende dal tipo di città di cui parliamo, anche se, in linea generale, lo sono un po’ per tutte. Se poi parliamo di una provincia come Savona, nelle prime 10 province italiane per presenze turistiche, la questione si fa un po’ più pressante. Come sia possibile che una città (o forse sarebbe meglio dire una provincia) come Savona rimanga senza cartine turistiche, è ancora un mistero, ma è quello che è successo.
Sono venuto a conoscenza del fatto che molti alberghi sono rimasti sprovvisti di dette cartine, molto utili per i turisti che non vogliono solo andare al mare, ma sono interessati anche alle altre attrattive della zona, e che lo sono da quasi due mesi: rapido calcolo, oggi è il 3 di settembre… addio informazioni via cartina per tutti i turisti estivi!
Ad aggravare il problema, il fatto che prima le cartine venivano date… 10 copie per volta! Potete capire cosa se ne fa un albergo, in piena stagione, di 10 cartine!
Riepiloghiamo gli avvenimenti: la promozione turistica è di competenza delle province; dal 2006 gli APT, che si sono sempre occupati della distribuzione delle cartine (e nono solo, per fortuna!), devono chiudere per far spazio ai futuri Sistemi Turistici Locali; il 15 di luglio nasce formalmente l’agognato STL Italian Riviera; già da un po’ prima, le cartine erano finite.
Una spiegazione dell’avvenimento potrebbe essere che hanno preferito esaurire le cartine precedentemente stampate, senza il logo del nuovo STL. ma per una questione di stile far perdere dei turisti per le vie della città perchè sprovvisti della cartina, mi sembra un po’ esagerato.
Scherzi a parte, in alcuni hotel si disegnano le vie a penna su dei fogli bianchi per indicare ai turisti dove si trova la stazione ferroviaria, o il porto, o la fortezza del Priamar (come scrive lo stesso Davide Gomba sul suo blog). L’immagine che ne esce della provincia intesa come “contesto turistico omogeneo (o integrato?!)” è pessima, in barba all’organizzazione turistica.
Speriamo solo, oltre al fatto che escano al più presto le nuove cartine, che questo problema sia “di competenza” della vecchia organizzazione turistica e non del nuovo STL, perchè se “chi ben comincia, è a metà dell’opera”… noi abbiamo ancora un’infinità di lavoro!
Chissà, magari è stato solo uno scherzo delle amministrazioni, che hanno voluto imitare Balbotin:
“Le cartine??… FINITE!!
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